Tira su anche l'umore....
venerdì 14 giugno 2013
mercoledì 12 giugno 2013
Eiaculazione precoce...quando correre troppo fa male
Per arrivare al traguardo con successo è essenziale il controllo della velocità. In Formula Uno e sotto le lenzuola. Lo dice Jacques Villeneuve, ex pilota di Formula Uno, che durante le gare ha lottato con i centesimi di secondo per arrivare sul podio, testimonial della campagna “Not just a moment” promossa dall’European Society for Sexual Medicine per spingere gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce a rivolgersi al medico per trovare una soluzione. Un problema che interessa 1 uomo su 5: il 20-30% degli uomini tra i 18 e i 65 anni ha perfomance che non superano i due-tre minuti. E la disfunzione sessuale è diffusa soprattutto tra i giovani, anche se pochi si rivolgono al medico per curarla, con conseguenze negative sulla qualità della vita e sul rapporto di coppia. «Molti uomini crescono con la convinzione che il sesso “non è mai abbastanza” e davanti ad un problema, anche serio come l’EP, fingono di essere instancabili latin lover. Eppure la velocità a letto, come in gara, si può controllare. Per farlo, è necessario avere fiducia nelle persone che ci stanno vicine, in questo caso la compagna e l’andrologo», commenta Villeneuve.
Molto spesso chi soffre di eiaculazione precoce non sa che può essere curata e che ha cause neurobiologiche e genetiche. Ma bisogna iniziare presto, perché con il tempo l’EP può causare problemi relazionali e sociali. È abbastanza frequente che gli uomini che soffrono di questo disturbo, per paura di fare “brutta figura” rinuncino ai rapporti sentimentali, si isolino o, a causa della frustrazione, vadano in depressione. «Alcuni, invece di andare da un medico, pensano sia sufficiente distrarsi con pensieri negativi prima e durante il rapporto oppure con stratagemmi fai-da-te come assumere droghe o alcool. Che però non risolvono il problema. Sono più efficaci lo sport che toglie l’ansia, sedute di yoga o meditazione o cercare soluzioni all’interno della coppia», spiega Alessandra Graziottin, direttrice del Centro di ginecologia e sessuologia medica dell’ospedale San Raffaele Resnati di Milano.
Quel che gli uomini non dicono, è un problema che coinvolge anche le loro donne: L’insoddisfazione sessuale prolungata penalizza le donne: a breve termine perché non raggiungono mai l’orgasmo, e a lungo termine perché 4 su 10 perdono totalmente la libido. Parlarne senza tabu, senza ferire l’orgoglio di lui, può essere il primo step per affrontare il problema. Nella maggior parte dei casi sono le donne, insoddisfatte dei rapporti “very fast” a portare il compagno da uno specialista.
Molto spesso chi soffre di eiaculazione precoce non sa che può essere curata e che ha cause neurobiologiche e genetiche. Ma bisogna iniziare presto, perché con il tempo l’EP può causare problemi relazionali e sociali. È abbastanza frequente che gli uomini che soffrono di questo disturbo, per paura di fare “brutta figura” rinuncino ai rapporti sentimentali, si isolino o, a causa della frustrazione, vadano in depressione. «Alcuni, invece di andare da un medico, pensano sia sufficiente distrarsi con pensieri negativi prima e durante il rapporto oppure con stratagemmi fai-da-te come assumere droghe o alcool. Che però non risolvono il problema. Sono più efficaci lo sport che toglie l’ansia, sedute di yoga o meditazione o cercare soluzioni all’interno della coppia», spiega Alessandra Graziottin, direttrice del Centro di ginecologia e sessuologia medica dell’ospedale San Raffaele Resnati di Milano.
Quel che gli uomini non dicono, è un problema che coinvolge anche le loro donne: L’insoddisfazione sessuale prolungata penalizza le donne: a breve termine perché non raggiungono mai l’orgasmo, e a lungo termine perché 4 su 10 perdono totalmente la libido. Parlarne senza tabu, senza ferire l’orgoglio di lui, può essere il primo step per affrontare il problema. Nella maggior parte dei casi sono le donne, insoddisfatte dei rapporti “very fast” a portare il compagno da uno specialista.
lunedì 10 giugno 2013
Sesso ??? meglio last minute !
Quanto dura il rapporto perfetto? «Dai 7 ai 13 minuti». La risposta viene dalla Society for sex therapy and research di Washington che ha pubblicato il calcolo ufficiale. I ricercatori americani si sono occupati di coppie problematiche, casi di eiaculazione precoce o di orgasmi che non arrivano mai. E hanno stilato una guida proprio per loro, tenendo conto dei tempi della fisiologia maschile e di quelli che permettono alla donna di raggiungere il climax in tutta calma. «Ma ciò non significa che al di sotto dei sette minuti un rapporto debba per forza essere considerato poco appagante» spiega Roberta Rossi, psicoterapeuta dell’Istituto di sessuologia clinica di Roma. «Il piacere, infatti, non segue il tempo cronologico, ma quello percepito. Contano le sensazioni che, pur in pochissimi minuti, lasciano addosso la voglia di amarsi ancora».
Fare sesso come se fosse una maratona, “cronometrando” la prestazione, allora, è un vero peccato. «Se il tempo c’è, bisognerebbe proprio sfilarsi gli orologi dai polsi e nascondere le sveglie» consiglia l’esperta. «Funziona come invito al relax, a non mettersi fretta reciprocamente».
Ma con la vita frenetica che facciamo, perché non godersi anche certi istanti rubati? «Le cosiddette “sveltine”, parola simpatica che prelude già al divertimento» conclude la sessuologa. Sì, il carpe diem, il cogliere l’attimo, spesso può essere davvero molto, molto gratificante.
Mappamondo sex
C’è di tutto un po’ nell’atlante del sesso, uno studio pubblicato in Francia e firmato da Stéphane Leroy (docente all’Università di Créteil) insieme a Nadine Cattan (ricercatrice al Cnrs) e la cartografa Cécile Marin.
Il tomo, il cui titolo è “L’Atlas mondial des sexuelités. Libertés, plaisir et interdits” (libertà, piaceri e divieti) è ovviamente denso di curiosità, alcune delle quali ottimi strumenti di riflessione. Due su tutte: la Danimarca ha depenalizzato il reato di omosessualità nel 1930 e la camera da letto rimane il luogo preferito in cui accoppiarsi ma, nel mondo, una persona su due non disdegna il sesso in automobile.
Il tomo, il cui titolo è “L’Atlas mondial des sexuelités. Libertés, plaisir et interdits” (libertà, piaceri e divieti) è ovviamente denso di curiosità, alcune delle quali ottimi strumenti di riflessione. Due su tutte: la Danimarca ha depenalizzato il reato di omosessualità nel 1930 e la camera da letto rimane il luogo preferito in cui accoppiarsi ma, nel mondo, una persona su due non disdegna il sesso in automobile.
Al di là dei dati statistici e delle alcove a quattro ruote l’atlante permette di avere una visione a 360 gradi sulle leggi che circoscrivono la vita sessuale nel mondo; vi si trovano le età minime previste per potere essere sessualmente attivi, così come quelle per convolare a nozze insieme agli elenchi dei Paesi in cui l’omosessualità è considerata illegale (ad oggi 80) e quelli in cui persone dello stesso sesso possono sposarsi (13). Alcuni dati – che sono comunque utili a guadagnare una cognizione globale – stridono tra loro come, ad esempio, la prostituzione e la monogamia: la prima combattuta nell’emisfero Nord è invece considerata risorsa (anche turistica) in quello meridionale mentre la seconda è difesa in quel mondo Occidentale in cui aleggia la convinzione che una scappatella può fare bene alla coppia.
Gli italiani se la cavano?
Secondo gli studi effettuati, che hanno richiesto oltre un anno e mezzo,gli italiani sono i più orientati alla ricerca del piacere. I greci i più attivi con 11,5 rapporti al mese (contro i nostri 8,8) mentre gli austriaci i più appagati. I giapponesi si dedicano all’amplesso in media 45 volte l’anno, ovvero 3,7 volte al mese. Milano figura al secondo posto tra le città con più alta concentrazione di fedifraghi e si posiziona tra Parigi e Barcellona: informazione che va presa con le pinze; i dati sono estrapolati dal sito gleeden.com che mette in contatto tra loro persone che vogliono vivere un’esperienza extraconiugale. Le signore e i signori lombardi non tornino a casa guardando il partner in modo malevolo. Potrebbe essere estraneo ai fatti.
Secondo gli studi effettuati, che hanno richiesto oltre un anno e mezzo,gli italiani sono i più orientati alla ricerca del piacere. I greci i più attivi con 11,5 rapporti al mese (contro i nostri 8,8) mentre gli austriaci i più appagati. I giapponesi si dedicano all’amplesso in media 45 volte l’anno, ovvero 3,7 volte al mese. Milano figura al secondo posto tra le città con più alta concentrazione di fedifraghi e si posiziona tra Parigi e Barcellona: informazione che va presa con le pinze; i dati sono estrapolati dal sito gleeden.com che mette in contatto tra loro persone che vogliono vivere un’esperienza extraconiugale. Le signore e i signori lombardi non tornino a casa guardando il partner in modo malevolo. Potrebbe essere estraneo ai fatti.
La prima volta
I più precoci sono gli islandesi i quali, sempre secondo le medie statistiche, perdono la verginità a 15 anni e mezzo, ben prima degli italiani che scoprono le gioie del sesso a 18 anni.
I più precoci sono gli islandesi i quali, sempre secondo le medie statistiche, perdono la verginità a 15 anni e mezzo, ben prima degli italiani che scoprono le gioie del sesso a 18 anni.
Fonte: ilsole24ore.com
domenica 9 giugno 2013
Noci di cola.....ricostituente naturale.
Oggi andiamo a parlare di un altro importantissimo estratto presente nella magica formula di Alipower, storia e proprietà delle noci di cola :molto simile al caffè , la noce di cola è utilizzata sin dai tempi più antichi in Africa e in Sud America dalle popolazioni indigene come ricostituente naturale.
La noce di cola è ricca di caffeina, ed è in grado di contrastare la sensazione di fame, per questo è utilizzata anche come valido aiuto nelle diete dimagranti. Inoltre ha la proprietà di stimolare la secrezione dei succhi gastrici favorendo una corretta digestione e un giusto apporto di energia cellulare.
Masticate per il loro potere eccitante ed energetico, sono di fatto diventate, in Africa occidentale, un simbolo di amicizia e spesso di rispetto. Infatti le noci di cola sono un regalo che si porta al capo villaggio, ma anche un presente di benvenuto per un invitato. Si masticano durante le cerimonie e i riti o per siglare un accordo avvenuto o una riconciliazione.
Sono in qualche modo l'equivalente - sia per l'azione stimolante (logicamente con gradi diversi) sia per quella simbolica - delle foglie di coca nelle Ande, il matè in Argentina, il caffè nei paesi arabi o il te' in oriente. Per la presenza degli alcaloidi purinici, ed in particolare della caffeina, l´estratto di Cola ha una azione stimolante e di tonico generale, è in grado di aumentare la prontezza dei riflessi e la forza muscolare, risultando utile nell´affaticamento psichico e fisico. Gli studi farmacologici hanno rilevato alcune differenze tra la noce di Cola e la caffeina pura: gli effetti della prima sono più graduali rispetto all´alcaloide puro ed hanno azione più specifica sul tono muscolare.
Sono in qualche modo l'equivalente - sia per l'azione stimolante (logicamente con gradi diversi) sia per quella simbolica - delle foglie di coca nelle Ande, il matè in Argentina, il caffè nei paesi arabi o il te' in oriente. Per la presenza degli alcaloidi purinici, ed in particolare della caffeina, l´estratto di Cola ha una azione stimolante e di tonico generale, è in grado di aumentare la prontezza dei riflessi e la forza muscolare, risultando utile nell´affaticamento psichico e fisico. Gli studi farmacologici hanno rilevato alcune differenze tra la noce di Cola e la caffeina pura: gli effetti della prima sono più graduali rispetto all´alcaloide puro ed hanno azione più specifica sul tono muscolare.
La noce di cola è utilizzata per la produzione di bibite, sebbene spesso l'aroma è ottenuto attraverso l'utilizzo di sostanze chimiche. Sembra che la noce di cola sia entrata nella formulazione segreta con cui, nel 1885 il farmacista di Atlanta John Pemberton, diede avvio alla più fortunata, imitata e remunerativa bevanda del mondo.
Il suo sapore amarognolo in contrasto con il piccante delle zenzero spiccano nella formulazione di Alipower dando immediatamente una sensazione di energia alla mente.
sabato 8 giugno 2013
Damiana.....l'erba dell'amore
Damiana estratto secco Rapporto E/D 1:1 Car. Organolettiche:polvere fine di colore bruno-rossiccio Solubilità:parzialmente solubile in acqua Principi attivi.: resine, gomme, sostanze amare, O.E., tannino Titolo FU o altro testo:1:5 (E/D) Indicazioni della Damiana (Turnera aphrodisiaca Urban et Ward.):
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